Visita di Philae, a cui si può accedere solo con piccole barche a motore. Qui visiteremo il tempio definito la perla del Nilo dove sono passati pellegrini e guerrieri per venerare una delle figure femminili più importanti dell’Egitto antico: Iside.
Per vedere il tempio, quarant’anni fa, le barche dei visitatori si dirigevano verso l’isola di Philae, dove fu originariamente costruito il complesso templare in età tolemaica.
Dopo la costruzione della Diga di Assuan il livello del Nilo è salito, sommergendo completamente l’isola e il tempio per sei mesi l’anno.
Attraverso l’acqua pulita del fiume era possibile vedere i cortili e le colonne sommerse.
A fine degli anni ‘70, quando sarebbe diventata una realtà l’isola sommersa per sempre, i templi sono stati smontati blocco per blocco e ricostruiti al disopra del livello delle acque sulla vicina isola di Agilkia, rimodellata per assomigliare il più possibile all’isola sommersa di Philae.