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Crociera sul Nilo in Dahabeya

da Aswan a Luxor

La crociera sul Nilo a bordo delle dahabeya Eyaru e Nebyt offre un viaggio rilassante e confortevole, caratterizzato da eleganza e materiali locali. Le imbarcazioni, grazie alle loro dimensioni, permettono di fermarsi in luoghi inaccessibili alle grandi navi, offrendo un itinerario esclusivo che include siti meno affollati come la Valle dei Re e i templi di Luxor, Esna, Edfu, e Kom Ombo. I viaggi avvengono in piccoli gruppi con la guida di archeologi o egittologi. Le dahabeya dispongono di sette o otto spaziose cabine.

Crociera sul Nilo in Dahabeya: da Aswan a Luxor

  • Massimo 8 cabine
  • Accompagnatori Esperti
  • Due confortevoli dahabeya tradizionali, realizzate con materiali locali e curate nei minimi dettagli

PREZZO A PARTIRE DA: 4.200 €

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Cosa faremo in questo viaggio

Una crociera lenta e raffinata sul Nilo a bordo di una tradizionale dahabeya, che permette di visitare tesori archeologici da Aswan a Luxor, fermandosi in luoghi inaccessibili alle grandi navi.

Crociera sul Nilo, seguendo il suo corso, a bordo di una tradizionale dahabeya tra anse e cateratte. Da sud a nord, scendendo da Aswan , 900 chilometri a sud del Cairo, a Luxor, mettendo i piedi a terra per visitare tesori archeologici come la Valle dei Re o il tempio di Luxor.

Si viaggia su una dahabeya, molto più di una crociera sul Nilo, una tipica imbarcazione a vela che ha fatto la storia recente del Grande Fiume. Sono state ricostruite con filologica pazienza, utilizzando legni di sicomoro e alabastro. La navigazione in dahabeya è lenta, senza fretta. Eyaru e Nebyt sono in grado di fermarsi dove le navi da crociera non possono attraccare.

E così, a bordo di queste preziose crociere sul Nilo, si giunge al tempio di Philae, dedicato alla vergine Iside. Si toccano Aswan , Abu Simbel ed Esna per poi giungere comodamente sdraiati sui lettini sistemati sul ponte, a Luxor, l’antica Tebe, con il tempio fatto erigere, alla fine del viale delle Sfingi, da Amenofi III, il Re Sole.

L’itinerario prosegue la navigazione fino a Qena per visitare l’eccezionale tempio di Abydos e quello di Denderah.

Italia – il Cairo – Aswan 

Partenza con volo di linea da Milano o Roma per il Cairo. All’arrivo accoglienza in aeroporto e disbrigo delle formalità per l’ottenimento del visto. Proseguimento in volo per Aswan . All’arrivo, trasferimento a bordo di Eyaru o Nebyt. Cena o piatto freddo in camera e pernottamento.

01

Abu Simbel e il Tempio di Philae

Prima colazione. Al mattino presto, circa alle ore 06.00, partenza per la visita di Philae, a cui si può accedere solo con piccole barche a motore. Visitiamo il tempio definito la “Perla del Nilo” che vide il passaggio di pellegrini e guerrieri per venerare la figura di Iside. Per raggiungere il tempio, quarant’anni fa, le barche dei visitatori si dirigevano verso l’isola di Philae, dove fu originariamente costruito il complesso templare in età tolemaica. Dopo la costruzione della Diga di Aswan il livello del Nilo salì, sommergendo completamente l’isola e il tempio per sei mesi l’anno. Attraverso l’acqua limpida del fiume era possibile vedere i cortili e le colonne sommerse. Alla fine degli anni ‘70 i templi vennero smontati blocco per blocco e ricostruiti sopra il livello delle acque, sulla vicina isola di Agilkia, rimodellata per assomigliare il più possibile all’isola sommersa di Philae. Al termine della visita proseguimento in bus verso Abu Simbel (tragitto di circa 3 ore). Anch’essi destinati ad essere sommersi per sempre dalle acque del Nilo, sbarrate dalla nuova diga di Aswan, i templi di Abu Simbel furono smontati e ricostruiti pezzo per pezzo tra il 1964 e il 1968 a circa 300 metri dalla posizione originale, grazie ad un intervento internazionale promosso dall’Unesco. I due templi furono realizzati dal faraone Ramsete II: il Grande Tempio, dedicato al faraone stesso, è scavato per 55 metri nella roccia con una facciata larga 35 metri dove si ergono 4 statue che raffigurano Ramsete II con ai piedi la regina, la madre e i figli; il Piccolo Tempio, dedicato alla dea Hathor e costruito in onore della moglie Nefertari, ha una facciata alta 12 metri lungo la quale sono presenti 4 statue del faraone e 2 di sua moglie in posizione eretta, con a fianco quelle dei figli.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio, rientro ad Aswan .

Rientro a bordo e cena.

02

Il Tempio di Edfou e le rive del Nilo

Al mattino, inizio della navigazione in direzione di Luxor. Il tratto del Nilo tra Aswan e Luxor rappresenta la parte tipicamente africana dell’Egitto: le rive del fiume qui sono caratterizzate da una lussureggiante vegetazione, mentre le città della regione sono poco sviluppate. Quest’area rappresenta la zona più meridionale dell’Egitto sin dai tempi dei faraoni. Il suo capoluogo, Aswan, conta circa 1 milione e mezzo di abitanti. La Prima Cateratta di Aswan, dove il Nilo è interrotto dalle rocce, segnava il confine del territorio tra l’antico Egitto e la Nubia, regno africano, che si estendeva su ampi territori a monte di Aswan fino all’attuale città di Khartum, in Sudan. Durante i tempi del loro potere gli egizi inviavano spedizioni militari verso sud e per contrassegnare le loro conquiste territoriali edificavano grandi templi, come quello di Abu Simbel. Nei periodi di debolezza invece, erano i nubiani a salire verso nord, arrivando persino a fondare una nuova dinastia, a Menfi. In epoche successive, i greci, e i romani poi, tentarono di mantenere un controllo su questo territorio di frontiera e con una politica assimilativa riuscirono a costruire un gran numero di monumenti, tra cui i templi di Esna, Edfu e Philae, straordinarie testimonianze del periodo per la loro architettura, ma anche per la loro incantevole ubicazione. Per visitare i monumenti di questa regione la soluzione migliore è quella di navigare lungo il Nilo, scendendo da Aswan a Luxor accompagnati dalla corrente, ammirando le sponde del fiume bordate da palmeti e piantagioni. La dahabeya ci offre la possibilità di giungere ai siti maggiori nei giorni di minore affollamento e anche di visitare quelli minori dove le grandi navi da crociera non possono attraccare.Sosta in un villaggio locale per conoscere le tradizioni e la vita quotidiana delle rive del Nilo. Proseguimento della navigazione verso Edfu. Ad Edfu visiteremo il Grande Tempio di Horus. Il tempio è sicuramente uno dei monumenti più suggestivi tra Luxor e Aswan. Rimase sepolto da sabbia e fango per quasi due millenni, mostrandosi oggi come il tempio tolemaico più grande e meglio conservato d’Egitto. Costruito in età greco-romana, ha caratteristiche classiche tipiche dell’architettura egizia antica. La sua visita è utile quindi per vedere come apparivano i templi egizi nella loro struttura originale. Il tempio di Horus è particolarmente interessante per gli egittologi in quanto si ispira alle strutture faraoniche più antiche. Per accedere al tempio si deve necessariamente passare attraverso un bazar turistico di modesto interesse. Due eleganti statue di Horus in granito nero fiancheggiano l’ingresso al pilone, che conduce a un ampio colonnato e alla prima sala ipostila.

Pranzo e cena a bordo.

03

Esna, il Tempio di Khnum

Prima colazione. Proseguimento della navigazione verso Esna. Raggiungiamo il tempio tolemaico consacrato al Dio Khnum, il dio a testa d’ariete, che creò gli uomini con argilla plasmandoli sul suo tornio da vasaio. Il tempio è sepolto nel centro della città, in un’enorme fossa profonda 10 m sotto il livello della strada principale. Il tetto è ancora intatto e si trova al livello delle fondamenta delle case circostanti. Un attento restauro ha riportato alla luce i colori incredibili delle colonne e del soffitto. Al termine della visita, passeggiata nel caratteristico mercato locale.  Proseguimento della navigazione in direzione di Luxor.

Arrivo in serata.

Pranzo e cena a bordo.

04

I Templi di Luxor e Karnar – il museo di Luxor

Prima colazione. Visita del complesso templare di Karnak. Forse il più esteso complesso templare mai costruito. Karnak è il sito più importante dell’Egitto faraonico. Ampliato dalle dinastie che si susseguirono, il suo sviluppo è continuato per oltre 2000 anni ed è oggi una collezione di santuari, piloni e obelischi, un vero archivio storico in pietra a cielo aperto. Nel corso degli anni gli scavi hanno rivelato la struttura del vasto complesso. Oltre al colossale tempio di Amon, il sito occupa una superficie di oltre 100 ettari e comprende un’incredibile quantità di edifici che testimoniano l’importanza della città di Tebe. Il complesso si è sviluppato in epoche diverse in gran parte per opera dei sovrani Hatshepsut, Thutmosi III, Sethi I e Ramesse II, ma il santuario originario del Grande Tempio di Amon fu eretto ancora prima, durante il Medio Regno, intorno al 1900 a.C. I faraoni successivi ampliarono il primo nucleo fino al primo pilone, l’attuale ingresso al sito risale al 370 a.C. Anche in età post-faraonica, i tolomei, i romani e i primi cristiani hanno lasciato le loro impronte. Attraversiamo il viale degli arieti regali che ci conducono al grande pilone di Karnak per proseguire sino al gran cortile che raccoglie monumenti di epoche differenti. Ammiriamo la grande sala ipostila dalle 134 colonne, unico esempio nel suo genere. Proseguiamo nel labirinto di Karnak per poi trovarci di fronte all’unico lago sacro rimasto dall’Egitto Antico. A seguire visita del tempio di Luxor, che sorge al centro della città, anch’esso sulla riva orientale del Nilo. Il tempio è uno dei più affascinanti monumenti dell’antico Egitto, elegante esempio di architettura faraonica. Dedicato ad Amon e al rito della fertilità, il tempio fu eretto da Amenhotep III, (Amenofi III, il “Re Sole” della XVIII Dinastia) il cui lungo regno rappresentò l’apice del potere e del prestigio dell’antico Egitto. La via che conduce al tempio, costeggiata da due file di sfingi è chiamata il Viale delle Sfingi e un tempo arrivava fino a Karnak, 3 km più a nord. Passeggiando nei dintorni, tra gli edifici moderni di Luxor, si trovano tracce di questa via processionale con ancora qualche frammento di statua intatto. Arrivando al tempio, si noterà per prima cosa il pilone principale davanti all’entrata, decorato con scene della vittoria di Ramses II sugli Ittiti, nella battaglia di Qadesh. Davanti al pilone c’erano in origine sei colossali statue di Ramesse II e due obelischi. Nel XIX secolo uno degli obelischi fu spostato a Parigi nella Place de la Concorde, dono al popolo francese da parte dell’allora viceré egiziano Mohammed Ali.

Pranzo a bordo.

Nel pomeriggio, visita del piccolo ma interessantissimo Museo di Luxor.

Cena e pernottamento a bordo.

05

Luxor: la Valle dei Re, delle Regine e degli Artigiani

Prima colazione. Giornata dedicata all’enigmatico mondo della Necropoli Tebana. I colossi di Memnone, dedicati in origine al sovrano Amenofi III. La Valle dei Re, che accoglie circa 60 sepolture risalenti al nuovo Regno, tra cui la tomba di Ramses VI una delle più belle, formata da un corridoio centrale che accede ad un’anticamera, la quale porta ad una stanza a pilastri, e, tramite un secondo corridoio ad un’altra anticamera che conduce alla sala del sarcofago. Visitiamo anche la tomba di Seti I, altro esempio di eccezionali decorazioni. Il Villaggio degli Artigiani con le tombe cosiddette “dei Capi Operai”, che offre un esempio artistico particolarmente elegante e raffinato. Qui è interessante notare la differenza dei temi affrontati nelle decorazioni rispetto a quelle delle tombe dei faraoni. Infine, la Valle delle Regine con l’esclusiva visita alla tomba di Nefertari. Qui la decorazione è davvero di una qualità eccezionalmente elevata e quasi tutte le superfici presentano colori vivaci. La tomba fu scoperta nel 1904 dall’allora direttore del Museo Egizio di Torino Ernesto Schiaparelli. Il soffitto azzurro scuro è costellato di stelle gialle. N.B. Al momento della stesura di questo itinerario la Tomba di Nefertari è chiusa per restauro. Non sappiamo quando riaprirà, pertanto, qualora al momento della visita la Tomba dovesse ancora essere chiusa, la visita della Valle delle Regine verrà sostituita il bel tempio della regina Hatshepsut.  Rientro a bordo per il pranzo. Nel pomeriggio si riprende la navigazione in direzione di Qena, navigando in un tratto di Nilo generalmente non frequentato dalle altre imbarcazioni.

06

Abydos e Denderah

Prima colazione. Sbarcati a Qena si parte in bus per la visita del tempio di Abydos. Abydos è considerato il Signore dei templi dell’antico Egitto, sia del punto di vista religioso e mitologico, sia dal punto di vista artistico, rappresentando la scuola artistica più raffinata che l’Egitto abbia conosciuto, è la destinazione di pellegrinaggio per eccellenza nell’Egitto antico essendo stato il culto di Osiride il re dei morti. Al termine della visita si rientra alla volta di Denderah per visitare il tempio risalente all’epoca tolemaica e romana consacrato ad una delle divinità più venerate dell’Egitto antico, ossia la Dea dell’amore, della bellezza, della musica e della poesia Hathour. Pranzo al sacco in corso di visite.

Rientro a bordo e merenda.

Nel pomeriggio navigazione di rientro a Luxor.

Cena a bordo.

07

Luxor – il Cairo – Italia

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Il Cairo. Proseguimento per Milano o Roma.

Per ragioni tecnico-operative l’itinerario potrà essere modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. 

08

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Cosa è compreso nel prezzo che pago?

I nostri prezzi sono del tutto trasparenti e nel prezzo che andrai a pagare sono compresi:

  • trasporto aereo A/R da Milano o Roma con voli di linea in classe economica da riconfermare al momento della prenotazione.
  • voli interni Cairo/Luxor – Aswan/Cairo o viceversa
  • trasferimenti da e per gli aeroporti in Egitto
  • trasporti via terra con minibus o bus di diversa grandezza a seconda del numero dei partecipanti.
  • sistemazione a bordo della dahabeya (7 notti)
  • trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno con bevande analcoliche incluse e acqua sempre disponibile.
  • Esperto Kel 12 in partenza dall’Italia o già in loco.
  • Tutti gli ingressi ai monumenti

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Quali sono le date partenza?

Abbiamo in programma 17 date di partenza, eccole di seguito:


    2026

  • Dal 24 Maggio al 01 Giugno
  • Dal 23 Agosto al 31 Agosto
  • Dal 30 Agosto al 07 Settembre
  • Dal 06 Settembre al 14 Settembre
  • Dal 13 Settembre al 21 Settembre
  • Dal 20 Settembre al 28 Settembre
  • Dal 04 Ottobre al 12 Ottobre
  • Dal 18 Ottobre al 26 Ottobre
  • Dal 25 Ottobre al 02 Novembre
  • Dal 15 Novembre al 23 Novembre
  • Dal 22 Novembre al 30 Novembre
  • Dal 29 Novembre al 07 Dicembre
  • Dal 06 Dicembre al 14 Dicembre
  • Dal 13 Dicembre al 21 Dicembre
  • Dal 20 Dicembre al 28 Dicembre
  • Dal 27 Dicembre al 04 Gennaio

  • 2027

  • Dal 03 Gennaio al 11 Gennaio

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